Goal 14. La vita sott’acqua e il Coronavirus. Al via le prime immersioni per monitorare il cambiamento della biodiversità marina

Non si perde tempo e si entra subito in azione: a Napoli il 16 aprile e a Pescara il 17 aprile, i Corpi subacquei delle Forze dell’Ordine, hanno effettuato le prime immersioni esplorative, per scoprire se anche sott’acqua ci siano state modifiche alla flora e fauna marina, così come si è già potuto constatare sulla superficie del mare.

Tale operosità è il frutto della risposta positiva ottenuta anche grazie all’impegno di https://marevivo.it/ Marevivo Onlus da parte del Ministero dell’Ambiente a poter procedere con lo studio della biodiversità marina in relazione al blocco delle attività antropiche in mare a causa del Covid -19 per conoscere come il sitema stia reagendo, e captare suoni impercettibili prima perchè “inquinati” dalla presenza dell’uomo. Una delle ricerche che si porteranno avanti infatti, è quella sulla eco-acustica. La direttrice di queste osservazioni è Lucia Di Iorio dell’Istituto Chorus di Grenoble. L’Appuntato Marco Panico ha programmato gli idrofoni della Fondazione Triton in collegamento remoto con Grenoble. Il 16 aprile è stato collocato in mare il primo dei registratori.

presidente di Marevivo Rosalba Giugni

«Anche in un momento difficile come questo, i Corpi subacquei delle Forze dell’Ordine scendono in campo non solo per dovere ma anche per passione e amore del mare», ha dichiarato la presidente di Marevivo Rosalba Giugni. «Da questa operazione ci aspettiamo di scoprire qualcosa in più sul complesso ecosistema che regola la vita del mare, e ci auguriamo che sia una spinta per ripartire dall’ambiente.»

Le immagini delle operazioni realizzate, saranno inviate al comitato scientifico formato dal Prof. Ferdinando Boero, Professore Ordinario di Zoologia dell’Università Federico II di Napoli, e dal Dott. Vincenzo Saggiomo, biologo marino, ex direttore generale della Stazione Zoologica A. Dohrn, rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Dohrn, per poter essere esaminate.

Anche in un momento di emergenza come questo, va ribadita l’importanza di inserire la tutela dell’ambiente tra le priorità da cui far ripartire il Paese. Da anni Marevivo chiede l’istituzione di una AMP che tuteli il patrimonio naturalistico della Nazione e delle comunità locali.

goal14 agenda 2030

Resta fondamentale che l’Obiettivo 14 riguardante gli oceani, i mari e le risorse marine mantenga un ruolo centrale nell’agenda di sviluppo 2030, dato che anche l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha preso in considerazione le raccomandazioni del gruppo di lavoro aperto (OWG) sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Facendo riferimento all’Agenda 2030 e ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), il segretario delle Nazioni unite, António Guterres, ha dichiarato che è importante costruire economie inclusive e sostenibili, che siano più resilienti nell’affrontare pandemie, cambiamenti climatici e molte altre sfide globali. Il Rapporto realizzato mostra che la pandemia impatta su tutti i Goals dell’Agenda 2030, con effetti prevalentemente negativi, come dimostra la figura qui sotto( fonte http://www.onuitalia.it )

goal14 e covid

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...