Che sia di carne, pesce o verdura, a Ferragosto la grigliata piace a tutti! E se avanza? Usa la doggy bag!

Dal mare alla montagna, al ristorante o in riva ad un lago. A Ferragosto noi italiani siamo soliti concederci il classico pranzo. Un’occasione che è anche un momento conviviale per trascorrere del tempo con le persone a cui teniamo di più. Il cibo si sa, resta un ingrediente importante della vacanza in Italia dove circa 1/3 della spesa turistica – stima la Coldiretti – viene proprio destinata alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche da portare in spiaggia o donare come souvenir.

la biologa nutrizionista, Valentina Meconio

Ma se in programma c’è un pranzo home made, da dove cominciare? Innanzi tutto possiamo mettere nel piatto la tradizione: Marche e Abruzzo a livello culinario hanno molto da proporre e , con i consigli della nutrizionista Valentina Mecomio, possiamo sederci a tavola certi che non impiatteremo troppi stravizi ma protagonista sarà la salute!

Una portata su tutte rappresenta la star delle tavole a ferragosto: la grigliata. Sia essa di verdure, di carne o di pesce ecco alcuni consigli su come prepararla per esaltare proprietà e sapore!

FERRAGOSTO ALL’INSEGNA DELLA  SALUTE

Quest’anno ferragosto home made: pomodori freschi ,verdure dell’orto e grigliata. Carne o pesce?

Photo by Nick Bondarev on Pexels.com

Quando si parla di fonti proteiche animali , spesso ci sono pareri contrastanti in merito alla sicurezza dell’alimento. Ma in realtà ogni alimento presenta vantaggi o svantaggi a seconda dell’utilizzo che ne si vuol fare. Infatti se si mantiene un pò di varietà e se si usano prodotti sani, biologici e a km zero il rischio diminuisce molto. Se è vero che la carne rossa e le carni conservate ,come insaccati e salumi, sono più dannose per la salute a causa dei maggiori trattamenti che subiscono, ricordiamo che mangiarla saltuariamente accompagnata da moltissime verdure( ottima fonte di antiossidanti) diminuisce drasticamente il rischio  suddetto.


Le carni bianche e le uova possono essere utilizzate con una maggior frequenza e sicurezza. I pesci predatori, come lo spada o il tonno,possono contenere mercurio e quindi è meglio non mangiarli con sistematicità sebbene alcuni ricercatori mettano sul piatto della bilancia il maggior contenuto di selenio (in questi pesci il rapporto tra mercurio e selenio è di gran lunga a favore del secondo) che entra in gioco nella difesa contro l’accumulo di metalli pesanti riducendo il rischio di intossicazione. Il salmone mangiato in Europa viene praticamente tutto da allevamento e quindi può essere mangiato con una certa serenità .

Un appunto importante anche sul metodo di cottura: se “carbonizzare” la carne e il pesce sulla griglia probabilmente porta alla formazione di sostanze cancerogene e sicuramente poco salutari è importante ricordare che una cottura sulla griglia lenta alla giusta distanza permette di cucinare in maniera semplice e naturale.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Se a questo aggiungiamo l’utilizzo di verdure, aglio, erbe aromatiche e spezie dal grande potere antiossidante e protettivo è possibile gustarsi una sana grigliata senza rischi per la salute.

Consigli per una grigliata eccellente e molto salutare:
  1. Grigliare diversi tipi di alimenti, non solo carni rosse. Meglio alternare con una grigliata di pesce, carni bianche e verdura.
  2. La marinatura riduce i rischi in quanto la presenza di agrumi ricchi in vitamina C ed olio extravergine d’oliva ad alto contenuto di vitamina E fungono da antiossidanti.
  3. Alternare carne e verdure su uno stesso spiedo aiuta a ridurre l’area di esposizione alla fiamma e rende tutto più salutare.
  1. Erbe e spezie sono utili a lenire il rapporto barbecue/ rischio grazie alla presenza di antiossidanti.
  2. Limitare l’esposizione al fumo.
  3. Pulire bene la griglia per eliminare eventuali residui bruciati che hanno elevate concentrazioni di sostanze cancerogene.
  4. Ridurre al minimo i tempi di cottura.
  5. Scegliere carbone di legni duri che bruciano a temperature più basse.
  6. Scegliere carni più magre possibili da cui è stato eliminato l’eccesso di grasso.
  7. Girare spesso la carne aiuta a ridurre il rischio di esposizione a sostanze cancerogene. Per completare questo pasto  una Macedonia di frutta fresca che garantisce  un’esplosione di vitamine e sali minerali!!!
Un dato su cui riflettere – e se il cibo avanza? ricordiamoci di non sprecare! Usiamo la doggy bag
Photo by Anna Shvets on Pexels.com

Sia che ci troviamo al ristorante che all’aperto in compagnia di amici ricordiamo che portare a casa ciò che non consumiamo è un vero antidoto contro lo spreco, per una nuova cultura del consumo responsabile. La pandemia sociale è anche povertà alimentare. Dall’inizio dell’epidemia al 30 giugno 2020 la Fondazione Banco Alimentare ha raccolto il 18% di cibo in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Un totale di 41.892 tonnellate di alimenti, contro le 35.557 tonnellate dei primi sei mesi dell’anno scorso. Da metà marzo progressivamente sono aumentate le richieste di prodotti da parte delle strutture accreditate (+320 strutture nel periodo marzo-giugno 2020 su un totale di 7.994), che registravano un progressivo aumento della domanda pari al 40% con picchi del 70% nelle regioni del sud. Il 34% sono nuovi poveri

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