Ritorno a scuola: nuovi banchi con la vernice igienizzante ICA

L’ultima creazione formulata dall’azienda civitanovese per proteggere i banchi destinati agli studenti di Novale e Ponte dei Nori (Valdagno)

A scuola in sicurezza grazie anche all’ultima creazione ICA. Già, perché l’azienda
civitanovese della famiglia Paniccia fa parte della squadra che ha prodotto il Banchetto
Piano. Un progetto, del Gruppo Zordan, che permette di sopperire alla prevista carenza di
banchi alla riapertura delle scuole. Il nome è stato scelto perché il manufatto è ricavato da
fogli “piani” di multistrato di pioppo, coltivato in Italia, e prodotto in Italia, certificato PEFC,
e perché è un piano di lavoro per gli studenti.


ICA ha dato il suo contributo con una delle ultime innovazioni introdotte dal proprio
laboratorio di Ricerca & Sviluppo: una vernice igienizzante ad alta resistenza, Aseptica.
Una nuova linea per interni, la cui composizione permette un’ottimale protezione del
manufatto e gli conferisce elevatissime caratteristiche di resistenza chimico-fisica. Il ciclo
di verniciatura scelto, oltre ad avere proprietà igienizzanti, è formato da prodotti a base
acqua senza emissioni di solventi in atmosfera e che contribuiscono alla riduzione dei
CO 2 .
Questi prodotti all’avanguardia mostrano ulteriormente la sensibilità di ICA verso le
persone, in questo caso bambini e ragazzi, offrendo garanzia di massima pulizia e igiene,
in un periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria a causa del Coronavirus.
La Gruppo Zordan, che ha provveduto alla prototipazione, alla lavorazione e alla
verniciatura, mentre il Comune di Valdagno ha contribuito acquistando i materiali, ha
studiato il Banchetto Piano in modo tale che potesse essere ri-utilizzato come seduta o
come scaffale oltre al fatto di essere facile da riciclare a fine vita.
Importante anche il lavoro dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, sezione di
Valdagno, per l’assemblaggio di 272 banchetti che ha consentito al personale delle scuole
di posizionare i banchi e permetterà agli studenti di Novale e Ponte dei Nori (Vicenza) di
fare circa 30 mila ore di scuola prima dell’arrivo dei banchi definitivi.
Il progetto è libero e disponibile per tutti i territori che volessero imitare il Piano. Inoltre,
questa iniziativa risponde ad almeno quattro degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030: se il
modello rigenerativo viene replicato l’effetto si amplificherà, così come il guadagno in
termini di benefici comuni.

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