Chi legge ama: proposte, attività e iniziative legate all’editoria solidale

Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.

Italo Calvino

Dicembre coincide con il mese più bello dell’anno , quello dei desideri quello delle infinite possibilità. Nonostante tutto, sta per tornare Natale e ci piace parlarne dal punto di vista dei bambini, con stupore e meraviglia. Anche pensando a cosa regalare e a quanto possiamo fare semplicemente scegliendo per i nostri acquisti, tra una selezione di libri e iniziative solidali.

“Bambini al tempo del Lockdown” 

Grazie al  Comitato UNICEF di Bologna e alla collaborazione attiva con decine di scuole amiche sul territorio, nasce sui banchi di scuola virtuali un testo reale: “Bambini al tempo del Lockdown”  in cui sono i bambini stessi a parlare e ad esprimere le loro sensazioni, le loro speranze e le loro paure provate in un periodo così difficile.

Il libro racconta il vissuto dei piccoli allievi di dieci scuole primarie di Bologna e provincia alle prese con la quarantena, con le paure e con il loro modo di comprendere e reagire ; emozioni confluite in una raccolta di poesie, canzoni, disegni e racconti . Scrivendo a  ordini@pendragon.it o a comitato.bologna@unicef.it con una donazione minima di 15 euro, sarà possibile ricevere o donare  una copia del libro,  un modo in più per sostenere l’ Unicef.

il mio DIARIO al SALESI

Non è un prodotto editoriale ma è più un welcome book con cui la Fondazione Salesi accoglie i piccoli ospiti e le loro famiglie e lo fa anche attraverso la collaborazione del Museo Tattile Statale Omero e con l’ Ente Nazionale Sordi che hanno integrato le attività presenti, con delle pagine dedicate alla scoperta dell’alfabeto Braille e della lingua dei segni. Un modo per apprendere e per sperimentare la bellezza della comunicazione inclusiva fatta di tanti codici linguistici.

” Il Mio diario al Salesi”  viene consegnato tutti i giorni con il Progetto Accoglienza ai bambini che entrano al pediatrico Salesi di Ancona e contiene tutte le  attività proposte e svolte dalla Fondazione per i piccoli pazienti e i loro genitori, inclusa la collaborazione con altre realtà del territorio, come il Museo Tattile Statale Omero e l’Ente Nazionale Sordi di Ancona.

Attraverso il gioco, il bambino può approcciare ai primi rudimenti del Braille e della Lis (lingua dei segni), imparando ad esempio, a segnare il proprio nome o a scriverlo in Braille. L’Ospedale si avvale della collaborazione gratuita degli interpreti Lis e per i non vedenti offrendo supporto ai familiari e pazienti qualora richiesto. Oltre a favorire la diffusione e la curiosità verso queste lingue poco conosciute, l’operatore della Fondazione la dottoressa Paola Cingolani, utilizza questa attività anche come ottimo canale comunicativo per stabilire un primo approccio ludico con il piccolo paziente.  

Nonostante il Covid, lo staff della Fondazione Salesi attraverso un semplice strumento come il diario, riesce ad entrare in “contatto” in empatia con i piccoli pazienti: Clown Dottori, Pet Terapeuti e Musicoterapeuti si impegnano a far diminuire l’ansia e lo stress e riempire con attività divertenti le loro giornata di degenza.

“Il ruolo della Fondazione al Salesi è sotto gli occhi di tutti, è la più importante istituzione vicina alle esigenze delle famiglie e dei minori ed intende rafforzare il proprio ruolo nel futuro” .Non esitare a contattarci per qualsiasi necessità.Un caro saluto

Presidente della Fondazione Ospedale Salesi dott. Anonello Maraldo nonchè Direttore Amministrativo degli Ospedali Riuniti di Ancona

Prossimi al Natale , la Fondazione vive di donazioni e quest’anno più che mai è importante l’aiuto di tutti. Per sostenere l’attività di questi professionisti, è possibile contribuire al Natale Solidale chiamando 071 5962850 – 379 4015115 o scrivendo una mail a fondazionesalesi@ospedaliriuniti.marche.it, si avranno info su tempi di consegna e indicazioni  per fare le  donazioni, che saranno detraibili dalla dichiarazione dei redditi.

Costruiamo una libreria per la casa rifugio per donne vittime di violenza

Quante volte abbiamo regalato un libro che riteniamo una “medicina” per l’anima? Fino al 6 gennaio 2021 presso le librerie aderenti, tra cui LIBRERIA Nave Cervo (raggiungibile anche online!) sarà possibile donare uno o più libri alle donne, i bambini e le bambine della casa rifugio per donne vittime di violenza “Casa dei fiori di mandorlo”. Grazie a “On the Road Women” e all’aiuto di tutti,
nascerà una LIBRERIA che rimarrà all’interno della CASA RIFUGIO per dare la possibilità alle donne, ai bambini e alle bambine di leggere il libro o i libri acquistati per loro.



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