Come entrare nel digital flow ?

MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO TALK SULLA DIGITAL BENCH con fabio moioli

Come fare la differenza nell’ambiente digitale, senza subirlo ma diventandone protagonisti e generando un impatto di valore? Approcciandolo in modalità innovativa, con un mindset positivo, in modo da entrare nel flow o flusso, quella che è l’immersione totale nell’esperienza, contrastando così il fenomeno del negativity bias e comunicando i propri talenti e il proprio valore unico.  Questo il tema al centro del talk In digital flow: come espandere il proprio valore unico con mindset positivo”, che mercoledì 10 febbraio alle ore 18.30 si svolgerà in diretta multistreaming sui canali Social della Digital Bench (Youtube e Facebook), la piattaforma digitale con l’obiettivo di promuovere una rivoluzione nel campo con il segno più.

Caterina Schiappa

Il talk sarà condotto da Caterina Schiappa, la Trainer e Digital Talent Warming ideatrice della Digital Bench, affiancata da Leonardo Cardo, responsabile “Happy Inclusion” della piattaforma digitale, e vedrà come special guest Fabio Moioli, Direttore della Divisione Consulting Services di Microsoft Italia. Gli altri ospiti di eccellenza saranno Maurizia Cacciatori, già capitana della Nazionale Italiana di Volley e oggi speaker motivazionale in ambito aziendale; Francesca Chialà, Consigliera di Amministrazione del Teatro dell’Opera di Roma; Daniele Gregori, responsabile del Digital Engagement di Disclose; Andrea Boscaro, fondatore di The Vortex; Claudio Arrigoni, giornalista.

Mezzo miliardo di nuovi utenti delle piattaforme social, oltre 1,3 milioni di persone ogni giorno, 15 al secondo; 1,3 miliardi di anni spesi online; trilioni spesi su siti di ecommerce. Questi i principali dati emersi dal “Digital 2021”, il report dell’agenzia We are social che ogni anno esplora lo scenario digital e social, in Italia e nel mondo, dati che indicano come la vita digitale sia diventata, nell’ultimo anno caratterizzato dal Covid 19 e dalle relative restrizioni, una componente sempre più importante della nostra quotidianità.

Photo by Omkar Patyane on Pexels.com

 “Sta a noi scegliere come usare il mondo digitale – ha dichiarato Caterina Schiappa – , se subirlo oppure trasformarlo in un’opportunità per divulgare unicità ed accelerare positività, l’obiettivo della Digital Bench, con il proposito di far fiorire organizzazioni ed ecosistemi positivi, inclusivi, sostenibili, secondo il concetto di Felicità come competenza e muscolo da allenare. Per fare questo è necessario un mindset digitale positivo che dalla Felicità stessa tragga ispirazione, secondo quelle che sono le neuroscienze, e diventi chiave di accesso a uno stato di flow, quel totale coinvolgimento con cui trovare quella centratura necessaria per esprimerci al meglio. Solo così potremo superare il cosiddetto negativity bias, cioè la tendenza tutta umana ad essere attratti più dagli stimoli negativi che positivi, soprattutto in questo periodo storico”.

Ma cosa significano mindset e flow? Mindset indica la mentalità con cui approcciamo la vita e, secondo la psicologa statunitense Carol Dweck[i], si distingue in fixed, ovvero statico, oppure growth, ossia dinamico. Con l’espressione mindset digitale positivo, da annoverare nella seconda categoria, si indica un approccio ispirato a pratiche positive di BenEssere e consapevolezza, che derivino dalla scienza o dalle proprie passioni. Lo stato di flow rappresenta un pieno coinvolgimento dell’individuo, in cui si vive un’”esperienza ottimale”, secondo quanto teorizzato dallo psicologo di origine ungherese Mihály Csíkszentmihályi[ii]. Prestare attenzione a questi aspetti significa che, prima di lavorare sul contenuto e sulla forma attraverso cui veicolarlo nella rete, è necessario lavorare su sé stessi, ponendosi così nella condizione di contrastare il negativity bias[iii], altro fenomeno ampiamente riconosciuto dalla letteratura scientifica.

Fabio Moioli

“In Microsoft incoraggiamo deliberatamente una cultura di tipo “growth mindset”, focalizzata sul migliorarci continuamente e sull’imparare dai nostri errori, che tutti facciamo, come esseri umani – ha dichiarato Fabio Moioli – . Il talento può e deve essere sviluppato in tutti, non visto come un dono “fisso” e innato che alcuni hanno e altri no. L’apprendimento e la creatività vengono così fortemente incoraggiati. Citando il nostro CEO Satya Nadella: “Quando penso alla mia carriera, i miei successi si basano sull’apprendimento dai miei fallimenti”. La possibilità di provare cose nuove, e talvolta di sbagliare nel farle, è indispensabile per progredire e per rinnovarsi. È fondamentale infine, nonché una grande fortuna, essere appassionati di quello che si fa. Il modo migliore di predire il nostro futuro…con o senza intelligenza artificiale…è quello di crearlo”.

Da parte sua, la Digital Bench ha ideato una nuova figura al suo interno, che ha il compito di lavorare su se stessa per trovare il proprio valore unico, relativo in particolare a un determinato settore, per poi aiutare gli altri ad espandere il loro. È il Digital Talent Warming, protagonista di talk digitali tematici, che sono alla base di un innovativo format digitale, una vera Social Web Tv, resa poi replicabile grazie a nuovo e innovativo percorso formativo ideato da Digital Bench. L’obiettivo è quello di affiancare le organizzazioni e i singoli nell’espandere il più possibile il valore unico della propria attività, ma soprattutto dei relativi Brand Ambassador protagonisti del format, che possono essere percepiti come i pionieri di una ri-partenza ed un futuro sul digitale.

Per maggiori informazioni https://digitalbench.it/

Photo by Adrienne Andersen on Pexels.com

Digital Bench

È la “panchina digitale” che ha lo scopo di elevare le coscienze individuali per trasformare ed evolvere contenuti, al fine di abbattere il più possibile il fenomeno del “negativity bias”, con il proposito di divulgare unicità e accelerare positività.  È il luogo virtuale in cui Caterina Schiappa, Trainer e Digital Talent Warming, a inizio 2019, comincia a realizzare pillole video molto easy e smart, incontrando esperti di settore. Il nome nasce subito dopo, come una scintilla, prendendo spunto dalla panchina sul Lago di Scanno che per Caterina Schiappa ha sempre rappresentato non solo il punto di partenza e di arrivo per il suo allenamento sportivo, ma soprattutto il punto di ritorno verso sé stessa, luogo di lunghe riflessioni in cui cogliere le sue migliori intuizioni e in cui, appunto, in quel febbraio 2019 ritorna per un dialogo con sé stessa dopo la scomparsa del padre.

La value proposition di Digital Bench si basa sull’attivazione dei nuovi paradigmi di frontiera della Scienza della Felicità, come meta competenza da allenare per creare ecosistemi e organizzazioni positive, inclusive, sostenibili: più chimica positiva, più noi, più saper essere, più pratiche positive. Digital Bench fa fiorire nell’organizzazione nuovi modelli di trasformazione culturale e mindset, con uno sguardo originale di senso, interviene a tutti i livelli del sistema organizzativo professionale e manageriale, riconosce e capitalizza il passato e supporta un ulteriore passaggio di crescita personale, crea uno spazio di valore aggiunto e apprendimento positivo per maggior efficacia e benessere.

Da annoverare tra i suoi percorsi formativi: la Digital Talent Warming, il suo fiore all’occhiello, percorso che vede la co-creazione insieme al cliente (libero professionista, imprenditore o azienda) di un format innovativo digitale che può essere considerato una vera “Social Web Tv” della propria attività; A lezione sulla panchina digitale, un’Academy di Alta Formazione focalizzata su 10 tematiche; Il cammino delle panchine, percorso a tappe attraverso 7 panchine, rappresentanti 7 colori e 7 parole su cui So-Stare, intorno al lago di Scanno (AQ), il “borgo del respiro”; “Smart Walking” è la versione digitale del percorso “Il Cammino delle Panchine”. Una scelta didattica consapevole per includere apprendimenti digital+human che la pandemia ha accelerato nelle realtà organizzative e che richiede nuove prospettive formative.


[i] Dweck, C. (2006). Mindset: The new psychology of success. Random House.

[ii]  Csikszentmihalyi, Mihaly (1990). Flow: The Psychology of Optimal Experience. New York, NY: Harper and Row
[ii] Vaish, A, Grossmann, T, Woodward, A., (2013), Not all emotions are created equal: The negativity bias in social-emotional development. Psychol Bull. 2008 May; 134(3): 383–403.

Soroka, S., Fournier, P., Nir, L., (2019). Cross-national evidence of a negativity bias in psychophysiological reactions to news. Proc Natl Acad Sci U S A 2019 Sep 17; 116(38): 18888–18892.

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