Bookolica 2021: il festival dei lettori creativi torna in Sardegna per la quarta edizione

Tra i focus della nuova edizione Bookolica 2021: giornalismo d’inchiesta, ambiente, sport, musica, fumetti manga e molto altro.

Dal 10 al 12 settembre 2021 torna a Tempio Pausania in Sardegna “Bookolica – il festival dei lettori creativi” con un ricco calendario di eventi dedicati alla letteratura. Anche per la quarta edizione artisti e artiste emergenti, attori e attrici, scrittori e scrittrici, musicisti e musiciste danno vita ad un’esperienza multi-sensoriale fatta di letture ad alta vocemusica dal vivopresentazioni di librilaboratori di scrittura creativaperformance teatralispettacoli partecipati, momenti di dialogo tra intellettuali, filosofi, autori e giornalisti.

Fin dagli esordi, Bookolica ha creato uno spazio dialettico e un luogo dedicato dove affrontare, attraverso il medium della letteratura in dialogo con i diversi linguaggi dell’arte, della cultura e della tradizione, temi che riguardano l’attualità in un contesto di scambio e incontro con il territorio e il pubblico. L’obiettivo principale del festival infatti è quello di riconsiderare la centralità del lettore e della comunità locale nel proprio contesto ambientale, riscoprendo i luoghi come libri interattivi da sfogliare, rileggere e nei quali sentirsi protagonisti consapevoli.

Bookolica trova la sua dimensione e la sua specificità attraverso un programma di eventi che richiamano il racconto attorno al focolare, la condivisione, il confronto, il racconto come unione partecipata.

Come dichiara l’attore Fulvio Accogli, Direttore Artistico del Festival “Bookolica è uno spazio di incontro, di confronto nel territorio e col territorio dove di volta in volta si affrontano tematiche attuali attraverso i diversi punti di vista legati alla letteratura, sempre in un continuo dialogo con le altre forme d’arte. È quindi fondamentale la presenza degli autori, degli scrittori affinché si immergano nel territorio di Tempio Pausania entrando in contatto diretto con la comunità per conoscerla e per fondersi e crearne una nuova durante Bookolica.”

“Il Comune di Tempio, anche per il 2021, non poteva non appoggiare e patrocinare un’iniziativa come quella proposta da “Bottega No Made” che realizza Bookolica” “Perchè? Perchè l’amministrazione tempiese crede che la rinascita delle genti passi attraverso la cultura/conoscenza (bisognerebbe poter fare la crasi di queste due parole!) diffusa a tutti i livelli; lo spirito che anima Bookolica esattamente risponde alla necessità predetta ed oggi più che mai attuale, di fare si che TUTTI abbiano accesso ai libri, alla lettura, alla conoscenza che reca consapevolezza di sè e di ciò che ci circonda.”

– così dichiara Monica Liguori, Assessora alla Pubblica istruzione, Cultura, Affari istituzionali, Commercio e Artigianato del Comune di Tempio Pausania –

Bookolica è organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, con il sostegno di Regione Autonoma della SardegnaComune di Tempio PausaniaFondazione Sardegna Film Commission e con il patrocinio per il Pre-Festival dell’Università degli Studi di Firenze.

LA QUARTA EDIZIONE DI BOOKOLICA

La sezione letteraria, curata da Jonny Costantino, quest’anno ha come tema trainante la Letteratura tra azzardo, denuncia, profezia, nell’analisi dell’opera di Cervantes “Don Chisciotte della Mancha” e nella nuova opera di Antonio Moresco “Don Chisciotte” (SEM,2020). Chisciotte è una narrazione difficilmente classificabile, comica e tragica al tempo stesso, imprevedibile, esilarante e profondamente riflessiva; epopea e insieme parodia del mondo contemporaneo.

Photo by Leah Kelley on Pexels.com

Si parte dall’idea di letteratura come motrice di possibilità di tracciare nuove parole e nuovi pensieri, rimettendo in discussione il pre-costituito e il pre-stabilito. Attraverso l’uso della parola nella scrittura si rinnova il pensiero dell’uomo contemporaneo. Nello specifico durante il festival verranno affrontati i due autori, Cervantes e Moresco, che hanno utilizzato diversi linguaggi per poter esprimere il proprio sentire. Insieme ad Antonio Moresco, ospite di Bookolica 2021, e agli altri autori verrà approfondita la portata di una figura come Don Chisciotte nel suo significato più ampio di chisciottesimo, dove l’uomo non trova più la relazione tra la parola e la cosa che la parola stessa che nomina.

Tante sono le novità e i focus che verranno affrontati in questa quarta edizione: dal giornalismo d’inchiesta inaugurato già nel 2020 e curato dai noti giornalisti investigativi Diego Gandolfo (la Repubblica, Il Manifesto, Presadiretta, Report, BBC, Le Iene) e Pablo Sole (direttore di Indip e contributor per Il Fatto Quotidiano) all’atteso ritorno della sezione musicale curata dal compositore Alessandro De Rosa fino ad arrivare all’inaugurazione di un nuovo angolo dedicato alla narrativa riguardante lo sport e i suoi personaggi e l’altro dedicato ai fumetti manga e curato da Andrea Carroni, Virginia Padovani e Marzio Chirico.

Tra gli ospiti già confermati c’è Beppe Vessicchio, indiscussa icona sanremese e fra i più noti direttori d’orchestra in Italia, con il quale si approfondirà il tema della formazione e della pedagogia musicale, rivolta soprattutto verso l’infanzia.

Dopo il successo delle scorse edizioni, anche a Bookolica 2021 si confermano le presentazioni di autori esordienti e giovani scrittori prevalentemente sardi che racconteranno al pubblico le novità e le nuove tendenze editoriali.

Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Assoluta novità della quarta edizione sarà il “Pre-festival”, un calendario di eventi in streaming che anticiperà Bookolica 2021 dal 2 al 7 settembre 2021 Questo ciclo di dialoghi pre-festival, realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Firenze e curati da Massimo Carta, Docente presso il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’UNIFI, e da Marzio Chirico, avrà come file rouge il tema dell’ambiente e dell’emergenza climatica.

BOOKOLICA 2021: IL PROGRAMMA DEL PRE-FESTIVAL

Il 2 settembre, ad aprire il ricco programma del Pre-festival saranno le giornaliste Monica Pelliccia e Adelina Zarlenga che presenteranno il libro “La rivoluzione delle api. Come salvare l’alimentazione e l’agricoltura nel mondo” (Nutrimenti, 2018). Le api sono responsabili del 75% di ciò che arriva sulle nostre tavole: l’impollinazione, un effetto fondamentale della loro attività, contribuisce alla nascita e diffusione di piante essenziali per la nostra alimentazione, e al mantenimento della biodiversità. Allo stato attuale, l’agricoltura mondiale delle grandi monocolture fa largo uso di veleni e pesticidi, tra cui i neonicotinoidi, letali questi preziosissimi insetti. La loro vita, già compromessa dagli effetti sul clima del riscaldamento globale, è in serio pericolo. Analizzando il grado di incidenza delle morie sul settore agroalimentare, il libro fornisce una fiduciosa risposta al fenomeno: le attività e iniziative di salvaguardia e controllo che apicoltori, agricoltori, studiosi ed esperte, ma anche le amministrazioni pubbliche, stanno portando avanti con grande impegno e perseveranza, in Italia e all’estero, affinché le api siano nuovamente nostre preziose alleate e le principali garanti per la quantità e la qualità del nostro cibo.

Il 3 settembre sarà Giorgio Brizio, attivista di Fridays For Future, a presentare al pubblico il suo primo libro “Non siamo tutti sulla stessa barca” (Slowfood Editore, 2021): una invito all’azione rivolto a chiunque intenda mettersi in gioco per fare la differenza. Dalla crisi climatica alle migrazioni, l’autore regala uno sguardo inedito sui temi di attualità più urgenti, raccontati con un linguaggio inclusivo e contemporaneo. Il volume infatti delinea uno spaccato chiaro e lucido dello scenario attuale nel quale il fil rouge che lega tutti i capitoli è il mare, ospitale quanto minaccioso, ma abitato, navigabile ed estremamente simbiotico con i movimenti dell’uomo e le conseguenze delle sue azioni.

Ospiti della terza giornata, sabato 4 settembre, saranno Francesco Ferrini, docente dell’Università di Firenze, e lo scrittore Ludovico del Vecchio che presenteranno il libro “La terra salvata dagli alberi” (Elliot Editore, 2020). Protagonisti gli alberi, il ruolo che rivestono negli ecosistemi, lo loro irrinunciabile azione di divoratori di Co2, un patrimonio vivente e verde inestimabile, da proteggere e migliorare, portatore di salute, sicurezza, bellezza e benefici economici per tutto il pianeta. “La Terra salvata dagli alberi” spazia dagli aspetti scientifici (la distribuzione degli alberi sulla Terra, la loro evoluzione dagli inizi della vita, perché possono arrestare la catastrofe climatica) al loro valore nella società e nella cultura umane, per arrivare ai consigli pratici: quali alberi è più utile piantare, come e quando farlo, come attraverso gli alberi occuparsi di acqua e nutrimento.

Domenica 5 settembre Elena Grata, docente del Politecnico di Milano, presenterà due suoi lavori: “Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo” (Slowfood Editore 2019), e in anteprima per il Pre-festival “Gli inventori dei luoghi che abiteremo” (Einaudi Placemaker, in uscita ad ottobre 2021). Il mondo di oggi e ancor di più il mondo di domani sarà un mondo urbano, fatto di città e di regioni metropolitane. Come ogni cosa in natura nasce dalla biodiversità, anche nelle città contemporanee ogni cambiamento ha origine dalla varietà e dalle differenze sociali, dalla creatività umana che continuamente rimescola le carte e spinge l’innovazione in direzioni impreviste.

Il 6 settembre l’ecologista Annalisa Corrado presenterà il suo ultimo successo “Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell’ambiente” (People, 2020), che racconta il contributo delle donne all’ambientalismo, spesso sottovalutato. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta. L’emergenza climatica, così come tante altre sfide globali, non si vinceranno mai senza l’empowerment delle donne di tutte le età, vero motore del cambiamento prossimo futuro, come il libro dimostra.

A chiudere il Pre-festival il 7 settembre sarà l’autore e giornalista Franco Borgogno con la presentazione del libro “Plastica. La soluzione siamo noi” (Nutrimenti, 2020).  Un volume che ruota attorno ad un materiale simbolo di progresso, ma anche di spreco e cattive politiche; a partire dalla plastica, il libro racconta dodici storie di successo di persone che dal basso sono riuscite a giocare un ruolo importante nella lotta contro l’inquinamento, dimostrando che l’impegno individuale può fare la differenza e che ognuno di noi, a seconda delle proprie vocazioni, risorse e competenze, può fare la cosa giusta.

Il programma di Bookolica 2021 e del Pre-festival, è in continuo aggiornamento, con l’elenco completo degli ospiti, ed è disponibile su www.bookolica.it 

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