Grande successo per Social Women Talk: il summit dedicato al Digital Empowerment femminile

Oggi le donne rappresentano solo 1,4% della forza lavoro nelle discipline scientifiche e tecnologiche, che in futuro offriranno le maggiori opportunità di occupazione.

Ridurre il gender gap a partire dalle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM). È stato questo l’obiettivo dell’evento, aperto da Flavia Marzano, Consulente per la trasformazione digitale, Vice-presidente di Roma Startup, ex-Assessora a Roma Capitale per l’Innovazione e la Trasformazione Digitale, fondatrice degli Stati Generali dell’Innovazione e ideatrice della rete WISTER: “Donne scegliete STEM! Tutte coloro che studiano questa disciplina si laureano prima e con voti più alti dei colleghi maschi. Eppure, continuano ad essere poche, in quanto rappresentano appena l’1,4% della forza lavoro in questo settore”.

Invertire questo trend è possibile attraverso 3 tipologie di intervento: politico, finanziario e formativo – sottolinea Flavia Marzanoper quanto riguarda i primi due aspetti sono molto fiduciosa nella Strategia per la parità di genere 2021-2026 presentata dalla Ministra delle Pari Opportunità Elena Bonetti centrata su 5 aspetti cardine: lavoro, reddito, competenze, tempo e potere. Per quanto riguarda l’aspetto formativo spetta invece a noi essere presenti e attive nel percorso educativo delle ragazze per sensibilizzarle fin dalle scuole primarie alla formazione STEM. Avere professioniste in questo ambito è un’opportunità di crescita che il nostro Paese non può mancare”.

Social Women Talk è soprattutto attenzione al cambiamento e all’aggiornamento su una comunicazione che sta rapidamente cambiando prestando sempre maggiore attenzione e interesse a linguaggi inclusivi e innovativi: “La rivoluzione è arrivata – spiega Sambu Buffa, consulente in comunicazione e marketing della diversità e inclusione, freelance e attivista digitale – la consapevolezza odierna in merito a temi come razzismo, orientamento sessuale e genere, inevitabilmente sta portando il mercato a voler e dover cambiare il modo di comunicare, vendere, promuovere e produrre. I brand stanno finalmente capendo che per essere inclusivi non bastano semplici campagne di comunicazione verso l’esterno ma serve necessariamente un cambiamento della cultura interna”.

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Un successo in termini di partecipazione, coinvolgimento e impatto. Chiara Landi, Founder di Social Media Talk e Head of Digital di Pro Format Comunicazione commenta l’esito della prima edizione di Social Media Talk: “Sono molto orgogliosa del risultato raggiunto e della partecipazione femminile e maschile all’evento, segno di un grande interesse trasversale verso una tematica quanto mai attuale. I dati che emergono dall’ultimo Global Gender Gap Report del World Economic Forum scattano la fotografia di un’Italia ancora indietro rispetto agli altri Paesi europei per tasso di occupazione e disparità salariale tra uomini e donne”.

Noi – conclude Chiara Landisiamo qui per ribadire che noi donne ci siamo, abbiamo competenze, skill e talento per abbattere i luoghi comuni e diventare concretamente protagoniste del digitale”.

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