“Ridi, ama, vivi”, il potere trasformativo delle pratiche di Benessere con Lara Lucaccioni

Venerdì 19 novembre la Trainer ed Esperta di Scienza della Felicità sarà tra le speaker del Congresso Mondiale di Yoga della Risata

Non importa quale pratica scegli. Scegline una, battiti, l’alleato vero sei tu, il tuo impegno, le tue piccole azioni costanti, il tuo +1 gentile, la tua dedizione quotidiana. Ridi. Ama. Vivi… pienamente.”

Lara Lucaccioni
credits: TEDxAscoliPiceno

Così Lara Lucaccioni, Trainer di Yoga della Risata e coerenza cardiaca, Esperta di Scienza della Felicità e autrice del bestseller “Ridi Ama Vivi” (Bur Rizzoli),  il 30 ottobre  ha chiuso il suo intervento all’attesissimo Tedx Ascoli Piceno . “Ridi Ama Vivi” è il suo mantra, una filosofia di vita e un invito semplice e potente per migliorare il nostro stato di benessere. Unico dictat? Non aspettare di stare male per prendersi cura di sè!

Il 2020, l’anno più stressante degli ultimi tempi

Come ha pubblicato la stessa Lara in un recente post, “Secondo il recente report di Gallup “Global Emotions” sul 2020, l’anno passato risulta l’anno peggiore e più stressante degli ultimi 20 anni e non sembra andare meglio nel 2021. Il 2020 ha fatto registrare un record del 40% di adulti in tutto il mondo che dicono di aver sperimentato stress durante molti dei giorni precedenti a quello di indagine. Questo salto di cinque punti percentuali dal 35% nel 2019 rappresenta quasi 190 milioni di persone in più a livello globale che lo hanno sperimentato più spesso del solito. Nel complesso, ci sono stati aumenti a due cifre dello stress in 21 paesi e aree e più della metà dei paesi ha visto una sorta di di aumento”.

Photo by Kat Smith on Pexels.com

La nostra mente e il nostro corpo hanno reagito all’emergenza faticosamente e, spesso, con grande senso di smarrimento. Una condizione fisica e psicologica che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha codificato come “Pandemic Fatigue”, stress da pandemia, una vera e propria sindrome comportamentale causata dallo stato prolungato di emergenza, che si manifesta con demotivazione, sfinimento, tristezza, ansia, tutti sintomi che accompagnano anche la cosiddetta nebbia cognitiva post Covid-19, sviluppata da chi è guarito dall’infezione. 

Non aspettare di stare male per prenderti cura di te

Tenere sotto controllo lo stress è possibile. Fino a un certo livello è una risposta normale dell’organismo e della mente, ma può anche degenerare, facendo insorgere disturbi legati all’ansia e un abbassamento delle difese immunitarie. Prima che ciò accada, meglio ascoltarsi e individuare una strategia di rinascita, iniziando la propria costruzione della felicità.

Conosci lo Yoga della Risata?

Lo Yoga della Risata nasce il 13 marzo 1995, come pratica di gruppo. In questo contesto, la ha trovato grandi consensi in aziende, scuola, famiglie con sessioni genitori-figli. Per le sue peculiarità, lo yoga della risata è adatto anche in situazioni di grande complessità e in ambienti socio-sanitari con presenza di anziani e malati di Alzheimer, disabili, pazienti oncologici, utenti psichiatrici, tossicodipendenti, carcerati.

Attualmente sono più di 3 milioni di persone in oltre 110 Paesi a praticare questa disciplina e la Master Trainer più attiva è italiana e super social. È anche una delle più attive a livello mondiale, tanto che venerdì 19 novembre, alle ore 15.30 (ora italiana), sarà una delle speaker del Congresso Mondiale, in cui parlerà di come creare l’abitudine alla risata.

Lara Lucaccioni, un percorso dedicato alla ricerca della Felicità

Formata in India dal Dott. Madan Kataria, fondatore del movimento, Lara è stata nominata Laughter Ambassador, Ambasciatrice della Risata proprio da Kataria.
È anche la prima Trainer italiana dell’Heartmath® Instituteche da anni in America, studia il cuore, la sua fisiologia, le sue potenzialità. Tutti aspetti necessari per vivere appieno Il vantaggio della Resilienza, il nome del workshopper la gestionedello stress a livello individuale e organizzativo e delle emozioni, in modo da avere più calma, centratura e lucidità mentale.

Infine, è docente nella Certificazione italiana a CHO (Chief Happiness Officer) di Scienza della Felicità ed è membro del network dei Geni Positivi® di 2bHappy.

D- Lara perché siamo sempre alla ricerca della Felicità irraggiungibile, quando invece potremmo iniziare a trovarla a partire da noi stessi e poi in tutte le sfere della nostra vita?

Il problema è che noi pensiamo la Felicità come una destinazione, quando invece si tratta di un percorso da compiere quotidianamente, considerandola come nella filosofia eudaimonica di un tempo quale competenza da allenare attraverso pratiche quotidiane e la ricerca del senso del vivere, così come teorizzato dalla moderna Scienza della Felicità. Proprio perché siamo immersi nella complessità e abbiamo un bias cognitivo innato, che ha salvato i nostri antenati dall’estinzione ma non noi, il negativity bias, per cui siamo irresistibilmente attratti dal negativo e da quello che non va. Diventa allora strategico prendersi cura del proprio benessere attraverso pratiche quali lo Yoga della Risata e la coerenza cardiaca. Si tratta di metterlo come priorità, scegliendo di nutrire tali routine, che diventano le nostre àncore, anche quando ci troviamo a vivere momenti spiacevoli. E allora Ridi Ama Vivi vuole essere un invito e una filosofia di vita.

D- Quello che stiamo vivendo è un periodo davvero intenso dal punto di vista emotivo. Pandemia, nuove abitudini e restrizioni hanno generato maggiore stress. In che modo lo Yoga della Risata può aiutarci?

Lo Yoga della Risata è una pratica rivoluzionaria, nata dall’intuizione unica che si può ridere anche senza uno stimolo cognitivo di tipo comico, ma scegliendo di farlo, portando il corpo a farlo come se fosse un esercizio fisico, sostenuti dalla respirazione. Perché? Perché la scienza ha dimostrato che il nostro corpo non distingue una risata spontanea da una autoindotta – che poi finisce per diventare spontanea in quanto autocontagiosa –, per cui gli innumerevoli benefici sono gli stessi, a partire dal fatto che la risata per scelta è empowerment: ti dà potere di fare ed energia, ti cambia prospettiva. La magia della risata a livello fisiologico si può riassumere in Inspiro-trattengo-e-rido: libera il diaframma, sblocca le emozioni, ci riconnette al nostro bambino interiore che ama gioire e giocare, inoltre libera i polmoni di anidride carbonica stantia e permette di ossigenarci al meglio. La risata produce una biochimica potenziante, il joy cocktail (endorfine, serotonina e abbassamento del cortisolo), è un’attività aerobica vera e propria, migliora la circolazione, potenzia le difese immunitarie e il sistema linfatico, migliora digestione e transito intestinale, incrementa la qualità del sonno, abbassa i livelli di stress, oltre a connetterci positivamente agli altri.

E la coerenza cardiaca invece?

E poi arriva la coerenza cardiaca, pratica supportata da più di 400 ricerche scientifiche e messa a punto dall’istituto statunitense HeartMath a partire dall’intelligenza del cuore. Un organo straordinario e ben più complesso di quanto immaginiamo, dotato di un piccolo cervello che comunica continuamente con il cervello della testa, attraverso la variabilità del battito cardiaco (HRV, Heart Rate Variability). Imparando a regolarlo, tramite tecniche respiratorie semplici e accessibili a tutti, anche ad occhi aperti, accompagnate dal richiamo di emozioni rigeneranti, possiamo sincronizzare cuore e testa, ed entrare in coerenza cardiaca, uno stato psico-fisico ottimale di massima presenza, centratura e padronanza, chiarezza mentale, efficienza energetica, utile per gestire lo stress. Possiamo entrare nello stato di coerenza vivendo di prima battuta le emozioni che ci fanno stare bene. Ma possiamo anche scegliere di praticare la coerenza

Ripetendola per circa 40 giorni ci resetta il sistema nervoso, che non va più in allarme, attraverso un’amigdala troppo reattiva, ma scatta solo quando realmente necessario.

D – Sei considerata la Master Trainer più attiva tra i 35 formati al mondo e ogni giorno sei online per praticare con i tuoi allievi. È il tuo percorso che ti spinge in prima persona alla costanza per far sperimentare anche agli altri quello che hai vissuto?

Si, è così. Come ho raccontato nel mio TEDx, e ancor prima nel mio libro, è proprio grazie alla mia storia di vita e all’aver sperimentato su di me come le pratiche e la costanza con cui le seguo abbiano cambiato la mia vita, che mi spinge a volerle trasmettere agli altri con così tanta dedizione. La mia prima trasformazione arriva in un momento di crisi, nel 2009, a 35 anni, grazie alla Risata e un ritiro meditativo di 3 settimane. Da lì ho stravolto la mia vita, lasciando il lavoro da commessa in una libreria, aprendo gli occhi su Matteo, che ancora oggi è il mio consorte, e scoprendo lo Yoga della Risata.  E poi nel 2016 è arrivata anche l’apertura del cuore, che avevo già sperimentato durante la difficile gravidanza di mia figlia, aggiungendo amorevolezza nella mia vita, attraverso l’incontro con la coerenza cardiaca mentre approfondivo come portare la risata ai pazienti di Alzheimer.

D- La Felicità è una risorsa tanto nella vita personale quanto in quella lavorativa. Il tuo impegno è anche incentrato nell’approfondire questa competenza da un punto di vista scientifico. Vuoi dirci qualcosa in più a tal proposito, considerando che con il tuo consorte Matteo Ficara hai creato una start up innovativa chiamata proprio Happiness for Future?

“Io non sono ciò che mi è capitato di essere. Io sono ciò che ho scelto di diventare”, diceva Carl Gustav Jung, come riporto nel mio libro. La Scienza della Felicità, una scienza giovane nata dall’incontro di scienze consolidate, come psicologia positiva, biologia, neuroscienze, fisica quantistica, economia, ma che si allarga anche a ricerche di frontiera, integrando filosofia e discipline orientali, ci supporta in questo viaggio verso la Felicità che ha a che fare con il modo in cui noi utilizziamo le nostre risorse interiori per affrontare al meglio gli eventi che ci accadono. Come dimostrato, infatti, da Sonia Ljubomirsky, professoressa statunitense di Psicologia Positiva alla University of California, la Felicità è per il 50% questione di genetica, per il 10% dipende dalle circostanze, per il restante 40% è relativa alla nostra reazione agli eventi, la parte che può essere allenata come un muscolo, scegliendo buone pratiche concrete e necessarie per espanderla.

Non è facile individuare il momento preciso in cui la Scienza della Felicità è nata, perché è il prodotto di una somma di fattori. Sicuramente possiamo però farla coincidere con un’intuizione dello psicologo Martin Seligman, quando decise di spostare il focus della psicologia dagli stati disfunzionali a quelli ottimali, portando per la prima volta nella storia la psicologia ad interessarsi del benessere. Per questo viene spesso considerato il padre della Psicologia Positiva, nonché il creatore del modello PERMA, dato da: (P) positive emotions-emozioni positive, (E) engagement -ingaggio, partecipazione, (R) relationships – relazioni, (M) meaning – senso, scopo, (A) accomplishment – soddisfazione e realizzazione degli obiettivi, successo.

Nel tempo si sono succeduti vari modelli, che hanno posto l’accento su un aspetto oppure su un altro. Da parte mia, insieme al mio consorte Matteo Ficara, filosofo, scrittore, CHO (Chief Happiness Officer), abbiamo fondato una start up innovativa, Happiness for Future, il cui obiettivo è appunto quello di costruire Felicità e Futuri, per individui e organizzazioni, intesi come Benessere e Consapevolezza, attraverso la produzione di cultura e formazione, con percorsi, corsi (video, online e life) ed esperienze accessibili a tutti, anche attraverso l’uso di tecnologia. Il nostro progetto principale è “La Specie Felice”®, che è anche il nome della nostra community su Facebook , e inoltre abbiamo creato un nostro modello di Felicità, definito Heart, composto da Habits, Energy, Awareness, Relationship, Thrive.

Photo by Andre Furtado on Pexels.com

Habits sono le abitudini perché “siamo quello che facciamo con continuità”, come diceva Aristotele, per cui creando routine di felicità consapevoli e quotidiane, possiamo costruire e aumentare il benessere. Energy è l’energia: per noi tutto è energia, che si dispiega in modi diversi e su quattro livelli fondamentali, ossia: fisico, emozionale, mentale e spirituale. Awareness sta per consapevolezza, uno dei nostri principali impegni quotidiani, raggiunta anche attraverso la divulgazione, che riguarda un profondo lavoro sul pensiero (critico e divergente) e le capacità di attenzione, allenabili anche con la meditazione. Relationships sta per Relazioni, che torna in tutti i modelli scientifici sulla felicità perché il proprio capitale sociale, ovvero la forza dei legami con le perso­ne care e le connessioni di valore che riusciamo a costruire, è uno dei più importanti fattori predittivi di longevità e benessere. La parola “Thrive”, infine, si traduce come “prosperità”, o anche con “fioritura”. In definitiva, tutta la Scienza della Felicità, e anche noi, puntiamo alla fioritura umana, ricollegandoci all’etimo della parola “felice”, ossia “felix“, che significa “fertile”.In questo senso, è molto importanteindividuare uno scopo di vita, che aumenti il senso del vivere quotidiano, come fa la filosofia dell’Ikigai.

Potete seguire le dirette Facebook di Lara Lucaccioni e fare pratica di Coerenza cardiaca, tutte le mattine alle 7.00, per chi volesse esercitarsi con lo Yoga della Risata,l’appuntamento è sulla pagina La specie felice.

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